lunedì 2 aprile 2012

La prima farina del mio sacco... Yellow Spring Kokeshi

Nella vita ci sono cose che nn sopporti, che ti graffiano la pelle solo a sentirle nominare, che ti guastano l'umore. Ci sono cose invece che ami incondizionatamente, senza sapere perchè, senza un apparente motivo. Luoghi, persone, culture, di cui magari conosciamo molto poco ma che ci fanno sognare ad occhi aperti, che diventano il nostro rifugio mentale, il nostro paradiso emotivo. A volte ti fermi a pensare e vorresti partire, scappare, evadere. Ognuno di noi raggiunge un posto diverso ma il risultato di benessere è identico. Ci sembra che li, in quel posto, tutto andrebbe meglio e che noi saremmo persone migliori, più felici. Io, che sono anima vagabonda, ho più di un luogo dove fuggirei, più di uno che amo, più di uno in cui spesso mi rifugio. Uno di questi è il mio amato Giappone. Viaggio messo in cantiere, un giorno ci andrò, ne sono sicura... 
Della cultura Giapponese conosco poco, è così complessa, ma io sono cresciuta a pane a manga, a cartoni animati e nella mia infanzia ho amato Lady Oscar, Georgie e Sailor Moon. E confesso che ancora leggo fumetti e guardo cartoni. Non posso non amare i suoi paesaggi sconfinati, le sue provincie e le sue donne. Le loro acconciature, la loro semplicità, la loro leggiadra eleganza. I loro Kimono. Le feste sacre, i templi e le loro bambole. Le Kokeshi. 
" Le Kokeshi (こけし kokeshi?) sono un tipo di bambole tradizionali giapponesi, originarie della regione di Tōhoku. Realizzate manualmente in legno, hanno un busto semplice cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso. Una caratteristica delle bambole Kokeshi è la mancanza di braccia e gambe.
All'inizio del Novecento divennero talmente famose, che in Russia furono prese a modello dall'inventore della prima matrioska. Oltre a ornare le case giapponesi, sono ritenute di buon auspicio contro la cattiva sorte e considerate un raffinato oggetto da collezione da regalare a persone molto speciali." (da Wikipedia)

A questo mi sono ispirata per creare finalmente qualcosa di mio. Questa volta non ci sono pattern acquistati, istruzioni seguite ma solo pura ispirazione personale e tutto l'amore che provo per questa terra.










A presto